- L'aristocratica piazza Vittorio Veneto ospiterà due curiosi parallelepipedi fucsia
- L'installazione di Giuliano Fazzari, il cui slogan è volutamente ironico e un po' fanciullesco, scaturisce da una profonda riflessione sul fenomeno della guerra.
- Un percorso di suggestioni visive e sonore per scuotere il visitatore, scrollarlo dal torpore, indurlo a porsi delle domande, ad uscire dall'indifferenza in cui si rifugia per non riconoscere che ogni tipo di violenza è la negazione della vita.
- Ogni guerra, ogni prevaricazione domestica, politica o religiosa svilisce ed umilia ciò che siamo: uomini.

